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Quattro canali.
Uno solo da cui si lavora.
Il problema: il giustificativo arriva su WhatsApp, la domanda per email, la risposta la dà un collega a voce — e il mese dopo nessuno ritrova niente. Per chi: lo studio che riceve i documenti dai clienti su tre canali diversi.
Email con account IMAP/SMTP e modelli; Chat interna dello studio; WhatsApp come chat con il numero collegato; Comunicazione per quello che si manda alle aziende clienti.
Schermate vere dell'applicazione, con dati di esempio.
Email: il tuo account, con i modelli.
La posta dello studio si collega con IMAP/SMTP: resta il tuo indirizzo e il tuo provider. I messaggi che scrivi sempre uguali diventano modelli, così il testo è quello giusto e non quello che ricordava chi scriveva.
Schermate vere dell'applicazione, con dati di esempio.
La chat: una conversazione per azienda cliente.
La chat interna tiene una conversazione per ogni azienda cliente, accanto ai canali fra le persone dello studio, e il filtro Tocca a te mostra quelle che aspettano una risposta. Il WhatsApp è la chat dello studio con il numero collegato, da «Collega numero»: una conversazione in più, dentro il sistema invece che sul telefono di qualcuno.
Domande sulle comunicazioni
Le funzionalità attive di base sono: Presenze, Documenti, Inserisci Paghe, Collocamento e Assunzioni, Co.Co.Co., Lavoro Intermittente, Gestione Turni, Adempimenti, Scadenziario, F24 Quietanzati, Email e la chat interna.
Si attivano in base alla configurazione dello studio: Formulario e firme elettroniche, Pratiche e Preventivi, gli assistenti AI, Timbrature, Dotazioni e DPI, Comunicazione e WhatsApp. Nella chiamata ti diciamo quali avresti.
GOLD: 97 / 197 / 297 € al mese oppure 1.164 / 2.364 / 3.564 € all'anno, rispettivamente per le fasce 1, 2 e 3.
PREMIUM: 147 / 247 / 347 € al mese oppure 1.764 / 2.964 / 4.164 € all'anno, rispettivamente per le fasce 1, 2 e 3. Tutti gli importi sono + IVA.
Studio Mono: 500 € + IVA; Fino a 5 operatori: 700 € + IVA; Accessi illimitati: 1.000 € + IVA. Lo start-up si paga una sola volta, separatamente dall'abbonamento.
Il numero di operatori determina solo lo start-up. Le fasce del canone di abbonamento sono separate.
Sì, e fa parte del contratto. AFAI Srl tratta i dati per conto del tuo studio come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR), e il Data Processing Agreement è parte integrante dei Termini e Condizioni.
Il DPA dice anche a chi si appoggia il servizio (Amazon Web Services, Google Cloud, Cloudflare, Stripe, Mailgun/SMTP, WPPConnect o equivalenti, Google) e che i trasferimenti verso paesi fuori dall'Unione Europea avvengono con le Standard Contractual Clauses. Le misure dichiarate: autenticazione con password e 2FA, accesso limitato al personale autorizzato, connessioni cifrate, backup periodici, segregazione logica degli accessi.
I collegamenti disponibili sono: il tuo software paghe (tracciato delle presenze in uscita, import UniEmens/EXPAZI/EXDIP in entrata), UniLav (XML da scaricare), PEC per le chiamate degli intermittenti, WebDAV per l'archivio come cartella di rete, email IMAP/SMTP, WhatsApp per la chat dello studio, Google Calendar, Fatture in Cloud e la firma elettronica (OTP via email e provider esterno).
Una chiamata. Lasci nome e un recapito nel riquadro «Richiedi informazioni», ti richiamiamo, guardiamo come lavora il tuo studio e da quali clienti conviene partire.
Non serve nessuna migrazione e non devi toccare il gestionale paghe.
Nella chat interna comunicano le persone dello studio e, dove previsto, l’azienda cliente. La chat WhatsApp utilizza il numero collegato allo studio per le conversazioni.
Le conversazioni con il cliente, dove sta il suo fascicolo.
Lasci nome e recapito: ti richiamiamo e guardiamo da quanti posti scrivi oggi ai clienti.